Spring, where art thou?

Dopo cinque anni di soggiorno nel New England ho il coraggio di dirlo: ho una sorta di odio-amore per questo posto. La bellezza delle nuvole non mi basta, questo clima sta mettendo a dura prova la mia santa pazienza. Non si puó sentire «è in arrivo un’altra bufera di neve» quando sei lì che aspetti che finisca marzo per riprenderti dalla durezza dell’ultimo inverno, non si puó. La primavera? Non pervenuta. Ho la timeline di Instagram che trabocca di glicini rigogliosi e io qui a fissare il laghetto sotto casa tifando per un rapido disgelo.

Viviamo in un posto chiamato Seven Springs perché siamo circondati da sette laghetti.  Piú che laghetti sono fratelli maggiori degli stagni, ma in estate arrivano le ranocchie a gracidare a pieni polmoni e in primavera le paperelle, che ti guardano male perché sono tendenzialmente antipatiche. Penso che odino segretamente il genere umano. In inverno i laghetti fanno una roba molto mainstream: ghiacciano, e diventano se possibile ancora più pittoreschi. Catturano la luce del pomeriggio in maniera speciale. Le foto che scatto dal ponte di legno che divide la schiera di casette sono quasi sempre tutte sovraesposte, me ne sono fatta una ragione.

unnamed (1)

Adesso siamo ad aprile, dovrebbe andare meglio. Macché. Per unnamed (2)due giorni di luce, scontati con la mia classica emicrania da troppo sole, il dio del brutto tempo del New England mi appioppa un cielo plumbeo e greve per tutto il resto della settimana. Ieri mattina il mio termometro di plastica a forma di Moomim che campeggia sulla finestra della camera da letto segnava inesorabilmente quattro gradi. Quattro gradi. Sí, mi piace lamentarmi. Oggi indosso il maglioncino bianco a coste larghe, quello pesante  che mi protegge dagli spifferi provenienti dall’aria condizionata indemoniata propria degli americani che mi perseguita in ufficio e nel reparto surgelati del supermercato dove, come scriveva Severgnini, “la pelle intirizzita del pollo in ghiacciaia fa a gara con quella dei clienti”.

C’é da dire che sono diventata resistentissima al freddo. Da non crederci, per una che andava a letto con le babbucce di lana sferruzzate a mano dalla mamma. Mi sono data una regola, pioggia o vento se ho voglia di uscire esco, e si dia allegramente inizio al congelamento di guance e falangi in riva all’oceano. Perché non sia mai che mi ricordi di portarmi i guanti quando serve. O che riesca ad acquistarne un paio che sia davvero utile allo scopo (by the way i guanti con le dita tagliate fanno molto ribelle ma per il clima di Boston sono pessimi). Mi piace lamentarmi, ma alla fine sono coraggiosa. Se si tratta di passeggiare in riva al mare con le mani in tasca posso anche resistere fino allo zero, ma che dico, perfino a meno cinque. In genere quando mi sento cosí impavida la mia meta é Castle Island.

unnamed

Castle Island é un posticino molto ventoso che si trova nella zona South Boston. Ci andiamo quando é troppo tardi per andare al Couraugeous a inseguire con lo sguardo barchette e canoe ma vogliamo comunque avere un colpo d’occhio magnifico sul Boston Harbor. Un posto perennemente pieno di gente che corre in calzoncini corti e di folle di gabbiani accigliati, ma d’altronde la simpatia non é propria dei pennuti di questa zona.

La mia ricompensa per l’impresa é in genere un lobster roll da Belle Isle, uno dei tanti luoghi dove i locali si vanno a rimpinzare di pesce e crostacei, dove mi aspetta un pirata di legno dallo sguardo serafico, un vassoio di onion rings vista oceano e un buffo buzzer a forma di aragosta che si illumina quando il nostro ordine é  pronto. Mi piace lamentarmi, ma ci vuole poco a farmi felice.

Se decidete di venirmi a trovare, che sia inverno o primavera, ricordate di portarvi guanti e cappotto. Io vi ho avvisati.


3 thoughts on “Spring, where art thou?

  1. Oddio tesoro mentre leggo il tuo post sono a letto con la borsa calda 😂 e da noi sono 9 gradi ahahaha.
    Prendiamo le cose positive del freddo: la cioccolata calda, un bel camino acceso, il tepore del piumone e foto da sogno, molto suggestivi i sette laghetti ghiacciati*___* Ti prego scrivi più spesso in questo blog che adoro😘

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...