Toglietemi tutto ma non il sabato – La mia prima Instalist

Il sabato mattina per me significa solo una cosa: poltrire. In tanti hanno provato a smuovermi da questa abitudine negli anni, fallendo miseramente. Il sabato mattina per me vuol dire restare in pigiama fino a tardi, dare la forma delle mie terga alla chaise longue del divano e dedicarmi al banale cazzeggio internettiano. Il che si traduce nel cercare disperatamente di recuperare tutto ciò che è stato pubblicato settimanalmente dai miei contatti sui loro socialcosi e sui loro blog, leggere innumerevoli newsletter, rispondere a vecchie email che prendevano polvere nell’inbox e cercare di buttare giù due righe sul blog.

Niente e nessuno può smuovermi dal mio divano e dal mio portatile, il sabato mattina. E’ persino disumano soltanto pensarci. Ho memoria di due sole occasioni nelle quali sono riusciti a convincermi, durante gli ultimi 12 mesi: nella prima mi hanno detto “dai alzati che ti porto su quella spiaggia dove la sabbia canta quando ci cammini sopra”, nella seconda “dai alzati che andiamo al Planetario e poi ti porto a mangiare il lobster mac’n’cheese“.

Mare, musei, cibo. Sono una creatura dai desideri semplici, farmi felice è roba da poco 🙂

Il sabato è anche il momento nel quale in genere faccio delle belle scoperte. E le mie belle scoperte provengono quasi sempre dalla rete, da quelle trappole digitali che sono per me Instagram o Pinterest. Scorro immagini come se non ci fosse un domani, potrei passare le ore a pinnare e mettere cuoricini in fila. Ho già spiegato in questo post cosa penso di Instagram (consiglio una rilettura), quindi non mi dilungherò più di tanto.

Questa è una piccola selezione di account che seguo con costanza e che vi consiglio di visitare.

Collage

1. katetsai: “ecchepalle i soliti gattini del web!” No, mi spiace, questi non sono i “soliti” gatti. Questi 5 micioni giapponesi, Machi, DongDong, Jigme, BenBen e Blackbear, sono dei veri attori, non ho mai visto dei felini più espressivi. Certo le didascalie che katetsai sceglie per descrivere le foto aiutano molto. Tra l’altro uno di questi gattoni è un anziano personaggio di oltre vent’anni dal muso particolarmente grumpy. Io lo trovo irresistibile.

2. liviasala: chi dice che non ci siano bravi fotografi su IG deve ricredersi. Se per fare fotografia intendiamo curare la composizione e l’armonia di un’immagine, Livia non ha nulla da invidiare a nessuno. I suoi scatti sono curati, personali e sempre riconoscibili. E poi ho un debole per chi è una treehugger come me.

3. lisbethsindag: questa ragazza vive in una cittadina della Norvegia, è appassionata di home decor e ha una finestra che dà proprio sul mare. Sul serio. Sul mare. Penso che basti.

4. kessedjian: Isabelle Kessedjian, illustratrice parigina. I suoi disegni sono deliziosi, i suoi lavori all’uncinetto pure. Una boccata di colore e creatività. P.S. voglio questo e questo, chi me li regala?

5. ryotukor: ancora gatti? Ebbene sì, se avere un gatto che gira per casa ti porta ad usufruire di un soggetto sempre disponibile per sperimentare la tua vena creativa, perché no? Penso che questi siano gli scatti miciosi più originali e fuori dal comune che ho visto ultimamente su IG, giocano molto spesso su inquadratura, tagli e prospettive.

6. cuordicarciofo: io la Nini l’ho scoperta da poco per i suoi bellissimi disegni, ma mi sono resa conto che fa delle foto stupende, suggestive e poetiche. Ho un piccolo sogno: avere una sua illustrazione incorniciata, uno dei ritratti di quella ragazzina dai capelli rossi, appesa in salotto.

7. viverenewyork: il nome dice tutto. Laura, blogger expat che vive a Brooklyn, riesce davvero a trasmettere nei suoi scatti la vitalità di questa città e a cogliere angoli sempre diversi di questa metropoli dai mille volti.

8. thespideyman: se volete vedere Spider Man alle prese ogni giorno con una nuova avventura questo è il profilo che fa per voi.  Si va dallo Spider Man cuoco, allo Spider Man fotografo o musicista. Io lo trovo molto simpatico.

9. leesamantha: sono delle vere e proprie opere d’arte da mangiare quelle che crea questa ragazza malese con i suoi bento. Di fantasia ne ha parecchia, nel piatto potreste trovarvi Lady Gaga, Totoro, o anche Pikachu.

Today listening to: Giorgio by Moroder – Daft Punk, perché sono così vecchia che mi ricordo di quando non erano ancora così mainstream. My name is Cinzia but everybody calls me Cinzietta.

P.S. sempre per la famosa agendina del chissenefrega, sto preparando il post per festeggiare un anno di blog negli USA. Come si dice? Stay tuned?


19 thoughts on “Toglietemi tutto ma non il sabato – La mia prima Instalist

  1. Grazie! Per me sarebbe un onore mandare Nini da te! Scusa il ritardo, ma sai già la disavventura della varicella!
    Sto preparando un libretto, se mai vedrà la luce, te lo spedirò come regalo!

  2. Anch’io perdo ore su Instagram e Pinterest, piena di meraviglia per tutto il bello che c’è in giro! Grazie di aver suggerito questi Instagramers, non li conoscevo (tranne viverenewyork che è una grande). Un abbraccio, Cinzia

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