Non vedevo l’ora di tornare a casa per postare ancora. Chi afferma che il blog è morto ha torto marcio, andateglielo a dire, per favore. Attraverso questa stanzetta mia tutta virtuale, questa “room of my own“, sto conoscendo tante di quelle belle persone che mi sembra di essere tornata agli antichi splendori di Splinder. Questo però è un argomento a me molto caro e vorrei parlarne in un post a parte, per me è troppo importante per liquidarlo con due frasette così, e via.

Intrecci

Per chi ancora non lo sapesse, ho una nuova amichetta: si chiama Instax Mini 7S della Fujifilm, e ci sto giocando da qualche mesetto, più o meno dallo scorso Natale, quando l’apparizione di questa caramella di plastica bianca ha scatenato gli entusiasmi di parenti e amici, che mi hanno costretto a consumare in pochi giorni il bottino di pellicole che mi ero procurata per tempo su Ebay.

Un’altra realtà

Per i dettagli tecnici vi rimando al link precedente, vi basti sapere che è una fotocamera a sviluppo immediato semplicissima da usare e dal design fumettoso, mi è stato detto che sembra un giocattolo e forse mi è così simpatica proprio per questo motivo. Flash e controllo dell’esposizione sono automatici, e utilizza delle pellicole formato tessera.

Infinito I 
Infinito II 

Ho pensato bene di festeggiare il mio compleanno facendo l’ennesimo giretto sul lago: Sirmione, Garda, Peschiera e Torri del Benaco. Per me, nata sul mare, il lago è un po’ come un fratellino minore, e mi infonde serenità. Ho camminato tantissimo, mi sono persa nei miei pensieri. L’atmosfera quasi irreale di quei pomeriggi ha contribuito a rendere l’aspetto del lago ancora più fantasmagorico. Se vi hanno raccontato di una tizia che rimaneva lì a guardare l’orizzonte che si confondeva con la superficie dell’acqua a rischio di mettere un piede in fallo e fare un tonfo, ecco ero io.

Attese
Altre attese

Serena, curiosa, con una tasca del cappotto che mi fungeva da camera oscura e degli stivali comodi ai piedi, non potevo desiderare di più. Una cosa però l’ho capita: mai comprare una sola confezione da dieci pellicole, finisce subito e ti lascia la voglia di andare avanti a scattare all’infinito. E aspettare la fornitura successiva è troppo frustrante per un tipetto impaziente come me. La prossima volta, pacco da cento!

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