Il blog della Cinzietta – The Boston Chronicles

Cervello in fuga da qualche parte nel New England

In giro per il lago di Garda con la mia Instax Mini

Non vedevo l’ora di tornare a casa per postare ancora. Chi afferma che il blog è morto ha torto marcio, andateglielo a dire, per favore. Attraverso questa stanzetta mia tutta virtuale, questa “room of my own“, sto conoscendo tante di quelle belle persone che mi sembra di essere tornata agli antichi splendori di Splinder. Questo però è un argomento a me molto caro e vorrei parlarne in un post a parte, per me è troppo importante per liquidarlo con due frasette così, e via.

Intrecci

Per chi ancora non lo sapesse, ho una nuova amichetta: si chiama Instax Mini 7S della Fujifilm, e ci sto giocando da qualche mesetto, più o meno dallo scorso Natale, quando l’apparizione di questa caramella di plastica bianca ha scatenato gli entusiasmi di parenti e amici, che mi hanno costretto a consumare in pochi giorni il bottino di pellicole che mi ero procurata per tempo su Ebay.

Un’altra realtà

Per i dettagli tecnici vi rimando al link precedente, vi basti sapere che è una fotocamera a sviluppo immediato semplicissima da usare e dal design fumettoso, mi è stato detto che sembra un giocattolo e forse mi è così simpatica proprio per questo motivo. Flash e controllo dell’esposizione sono automatici, e utilizza delle pellicole formato tessera.

Infinito I 

Infinito II 

Ho pensato bene di festeggiare il mio compleanno facendo l’ennesimo giretto sul lago: Sirmione, Garda, Peschiera e Torri del Benaco. Per me, nata sul mare, il lago è un po’ come un fratellino minore, e mi infonde serenità. Ho camminato tantissimo, mi sono persa nei miei pensieri. L’atmosfera quasi irreale di quei pomeriggi ha contribuito a rendere l’aspetto del lago ancora più fantasmagorico. Se vi hanno raccontato di una tizia che rimaneva lì a guardare l’orizzonte che si confondeva con la superficie dell’acqua a rischio di mettere un piede in fallo e fare un tonfo, ecco ero io.

Attese

Altre attese

Serena, curiosa, con una tasca del cappotto che mi fungeva da camera oscura e degli stivali comodi ai piedi, non potevo desiderare di più. Una cosa però l’ho capita: mai comprare una sola confezione da dieci pellicole, finisce subito e ti lascia la voglia di andare avanti a scattare all’infinito. E aspettare la fornitura successiva è troppo frustrante per un tipetto impaziente come me. La prossima volta, pacco da cento!

Se volete vedere tutte le altre foto, cliccate qui.

14 commenti su “In giro per il lago di Garda con la mia Instax Mini

  1. Antonella Piemonte
    9 settembre 2013

    Tarantina? Cinzia anche io sono di Taranto e proprio in questi giorni sto’ testando per conto della Fuji la InstaxMini8 (grazie ad un progetto della rivista CasaFacile! http://casafaciletester.blogspot.it/search/label/Fujifilm ) Che bello averti conosciuta… ti seguirò! Un abbraccio

  2. Pingback: ISO600? Yes please! | Il blog della Cinzietta

  3. marianna
    5 aprile 2012

    ciao Cinzia.. bellissimo post.. volevo chiederti, la tua instax mini 7s ha degli adesivi da attaccare sulla macchinetta?
    sono compresi nella scatola?
    grazie mille
    marianna

    • lacinzietta
      5 aprile 2012

      Ciao Marianna,
      no la mia non ha adesivi, è tutta bianca. Ho visto che ce ne sono in giro anche di decorate a colori, ma devo informarmi meglio.

      • marianna
        17 aprile 2012

        grazie mille!

  4. pani
    15 marzo 2012

    Pur avendo trascorso pomeriggi interi della mia adolescenza chiuso in camera oscura, non ho alcuna nostalgia delle pellicole. Tuttavia era bello pasticciare con le immagini e scoprirle poco a poco

  5. ruadellestelle
    14 marzo 2012

    sarà anche solo una scatoletta di plastica, ma sa trasmettere belle emozioni!

  6. Massimo
    13 marzo 2012

    Veramente interessanti queste foto, mi hai fatto incuriosire molto e ora andro’ a vedere questa intax mini . Cioa

  7. Cinzia
    13 marzo 2012

    Il formato è la pecca e il pregio di questa macchina. Avresti dovuto vedermi a Natale, tra amici, scattavo e distribuivo foto di continuo tra gridolini di entusiasmo, ho fatto fuori un pacco da cento!

  8. holgamydear
    13 marzo 2012

    Secondo me non è proprio semplicissima da usare la Fuji Instax Mini … sarà anche un giocattolino, ma non è mica facile far quelle foto che hai fatto tu, con quel formato piccolino! 🙂

    ps: poi mi dici dove fai rifornimento di pellicole?? 😛

    • Cinzia
      13 marzo 2012

      Hai ragione, sono stata eccessivamente ottimista 😀 In effetti non è semplicissimo. Infatti, a dirti la verità, alla mia prima uscita tarantina (la prima volta che l’ho usata), ho dovuto buttare la metà degli scatti fatti, erano storte, erano bruciate, erano nere, inquadrature alla cavolo, insomma ci ho messo un po’ per capire. Pensavo che dipendesse dalla mia idiozia e ancora un po’ di credo 😉 Questa volta sono abbastanza soddisfatta perché almeno sono venute come volevo, e soprattutto DRITTE 😀

    • Cinzia
      13 marzo 2012
      • holgamydear
        13 marzo 2012

        Essì, credo che la difficoltà stia proprio nell’inquadrare e fare delle composizioni pur avendo a disposizione un formato piccolino! 🙂 Grazie della dritta, io uso quelle pellicole sul dorso della Diana! 😛

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Questa voce è stata pubblicata il 13 marzo 2012 da in Fotografia con tag , , , , .

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Sono così ribelle che fotografo vetrine piene di mappamondi anche se è vietato. Ognuno festeggia il suo Presidents Day come meglio crede. Amici, oggi ho conosciuto la Pistachio Pesto pizza, e devo dire che andiamo molto d'accordo. Regni incantati in miniatura. Lodi a Mr. Gabbiano che, oltremodo vanesio, si lasciò scattare decine di foto senza batter ciglio. Morire di too much cuteness per i giochini di gomma di mio figlio: fatto ✔ C'è poco da fare quando fuori fa freddo e per le strade girano i bobcat che spalano cumuli di neve. Meglio restare al calduccio e sfornare muffin come se non ci fosse un domani. Deadpool stamattina è spacciato, povero lui. Foto ricordo della tempesta di neve di ieri. I tetti e il cielo avevano un unico colore. Se sei un dolcetto al triplo cioccolato e hai "rainbow" nel nome con me non hai scampo. Mi piace di questo posto la geometria di certe linee. La trovo confortante. Ogni tanto cerco di riordinare la scrivania e sistemare le cornici. Per mettere a posto questa mensola ci ho messo solo tutta la mattina. Quanto sono diventata lenta... [Le due illustrazioni sono di @traceyenglish e @lilyandval]

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