Il blog della Cinzietta – The Boston Chronicles

Cervello in fuga da qualche parte nel New England

Una scala sospesa nel vuoto

Mi succede qualche volta di fare dei sogni strani. Dei sogni che sembrano quasi dei quadri di Dalì. Surreali. Scene che non possono essere vere. In un certo senso pur essendo lì, all’interno del sogno, so per certo di stare sognando. Al risveglio, me li porto dentro per un bel po’, ci ripenso, ci rimugino.

Poi mi succede di imbattermi in una foto, per caso, durante una delle mie innumerevoli ricerche in rete, ed eccola lì, quell’immagine. Una scena che io ho già sognato. Magari non uguale in tutto e per tutto, ma stessi elementi, stessa atmosfera.

"Rope Ladder" Rafa Zubiria

“Rope Ladder” Rafa Zubiria

Ed eccola lì, quella scala di corda. Sospesa in aria, e non capisci cosa la stia sorreggendo, non sei sicura se dall’altra parte ci sia qualcosa ad aspettarti o solo il nulla. Un’atmosfera onirica, un sogno dai colori tenui, l’aria sospesa dei luoghi dove intuisci che sta per succedere qualcosa di importante. Una scala da salire, una strada da percorrere, e che appare più il letto di quello che doveva essere un fiume ma che adesso è un torrentello in secca.

Rafa Zubiria è un giovane illustratore e  fotografo spagnolo dallo stile surreale e immaginifico.  La sua serie “No Way Home” ricrea attraverso immagini digitali modificate in post-produzione ambienti urbani al limite del delirio onirico. Palazzi che galleggiano in aria, casette sospese nel vuoto, elementi quasi vittima di una sorta di naufragio, distaccati dal loro contesto urbano ma non per questo meno reali, figli di una realtà alternativa ma non per questo meno credibile.  Sono immagini che io trovo molto poetiche. Sono come palloncini abbandonati ad una sorte incerta.

Amo la fotografia anche per questo: il dono di un significato che è tale per te, ma allo stesso tempo anche per gli altri. Una scala appoggiata al nulla ma che forse, tuo malgrado, porta verso una direzione precisa.

3 commenti su “Una scala sospesa nel vuoto

  1. Barbara
    5 gennaio 2012

    Bellissima foto

  2. Luna
    12 dicembre 2011

    molto interessante questo fotografo! i suoi lavori sono magici!

  3. Una Bussola per L'Anima
    10 dicembre 2011

    Bella foto …

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Questa voce è stata pubblicata il 10 dicembre 2011 da in Fotografia.

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Il cioccolato non fa domande. Il cioccolato ti capisce. Il cioccolato è tuo amico. Quando ti trovi di fronte a dei delfini disegnati su un muro azzurro, fermati e scatta, anche se ti si stanno ghiacciando le mani dal freddo. #portland A Portland ci ero già stata qualche anno fa e mi era già piaciuta tanto. Stavolta ci siamo tornati in tre, e l'ho trovata ancora piú bella, chissà perché. Felicità è trovare bacon strips e disegnini a colazione. It's Snowvember, baby. Ricomincia la stagione dei tetti bianchi e delle foto fatte dal balcone, in pigiama e coi piedi ghiacciati. Non so bene quando riuscirò a riprendere quell'aereo, ma mia speranza è che non passi molto tempo. Io attendo sempre l'invenzione del teletrasporto. Barchette all'orizzonte. Sono tornata in Italia dopo 5 anni di vita americana, ci sono rimasta 2 settimane, ho fatto solo un decimo di quello che volevo fare e adesso non mi rimane che riguardarmi le foto aspettando che arrivi l'occasione per il prossimo viaggio 💜 La felicità puó consistere anche in una semplice fetta di focaccia con soppressata e funghi mangiata in macchina e in buona compagnia. Puglia, mi manchi assai. Io e le palle di cannone del Castello Aragonese. Perché erano anni che volevo fare questa foto. Io ancora mi chiedo da quale pianeta arrivi. Perché tu sei troppo, troppo di tutto. Un giorno me lo dirai, con parole tue. Mi guarderai, e ci capiremo. Barchette blu che mi ritornano in sogno mentre sono a chilometri di distanza da quel mare antico.

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