Il blog della Cinzietta – The Boston Chronicles

Cervello in fuga da qualche parte nel New England

Sei quel che sei

Sei quel che sei. E non puoi sfuggire a questa semplice quanto crudele realtà. Sei quel che sei, e da quanto tempo stai cercando di abituarti a questo concetto così puro? Sei quello che sei, sei quello che il tempo ha fatto di te, sei ciò che pensi e ciò che detesti. “Imparare ad amarsi” dicono. Come se le soluzioni si trovassero davvero nei libri. Ma poi davvero ne hai bisogno, di una soluzione? Davvero?

Sei quel che sei  e,  lentamente, al passare delle stagioni, lo stai capendo sul serio. Non cerchi più di farti del male da sola, non ti pianti più le unghie nei palmi delle mani fino a farli sanguinare, non ti intontisci lo spirito recitando a memoria le tabelline, prima di poggiare la testa sul cuscino, alla sera. Ti guardi allo specchio e la smetti di farti domande, adesso ti guardi e basta, e ti sorridi. A volte ti trovi anche simpatica.

Sei quel che sei, e alla fine sei arrivata alla conclusione che non è tutto da buttare. Che forse davvero, come ti ripeteva lui ogni giorno, sei speciale. A tuo modo, lo sei. Rassegnati, perché è la verità.

Sei come sei, e la tua ombra non ti fa più paura. Hai imparato ad accarezzarla, a parlarle sottovoce, a seguirne il contorno con le dita, con meditata lentezza. Non può farti male, TU non puoi più farti del male.

Sei quel che sei, e sei felice di esserlo. Ma ti limiti a ripeterlo soltanto nella testa, mentre guardi fuori le macchine in fila dirette verso ovest, aggrappata  alle tende di pizzo bianco, mentre il sole cala senza avvisare.  Non lo dici ad alta voce, lo tieni per te, e vai avanti, come se niente fosse.  Come se nulla fosse cambiato.

Dedicato ad un’amica.

Sei quel che sei

9 commenti su “Sei quel che sei

  1. holgamydear
    8 febbraio 2012

    Verrò a leggere spesso questo post.🙂

  2. Ele
    8 febbraio 2012

    dedicato all’umanità! mi piace moltissimo, congrats!

  3. amelyphotography
    13 giugno 2011

    Oltre a piacermi molto le tue fotografie, adoro come scrivi *_* Stupendo questo post =)
    Baci =*

    • lacinzietta
      8 febbraio 2012

      Amely perdonami, ho letto solo ora il tuo commento, grazie davvero.

  4. puffsbuff
    1 giugno 2011

    Grazie per essere passata dal mio blog, anche le tue foto sono belle e questo post😉
    Quali hai messo ad Esponiti? Ce l’hai su internet?

  5. Lasilvi
    1 maggio 2011

    Ma sei qui? Che bello🙂

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Questa voce è stata pubblicata il 1 maggio 2011 da in Fotografia.

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Il cioccolato non fa domande. Il cioccolato ti capisce. Il cioccolato è tuo amico. Quando ti trovi di fronte a dei delfini disegnati su un muro azzurro, fermati e scatta, anche se ti si stanno ghiacciando le mani dal freddo. #portland A Portland ci ero già stata qualche anno fa e mi era già piaciuta tanto. Stavolta ci siamo tornati in tre, e l'ho trovata ancora piú bella, chissà perché. Felicità è trovare bacon strips e disegnini a colazione. It's Snowvember, baby. Ricomincia la stagione dei tetti bianchi e delle foto fatte dal balcone, in pigiama e coi piedi ghiacciati. Non so bene quando riuscirò a riprendere quell'aereo, ma mia speranza è che non passi molto tempo. Io attendo sempre l'invenzione del teletrasporto. Barchette all'orizzonte. Sono tornata in Italia dopo 5 anni di vita americana, ci sono rimasta 2 settimane, ho fatto solo un decimo di quello che volevo fare e adesso non mi rimane che riguardarmi le foto aspettando che arrivi l'occasione per il prossimo viaggio 💜 La felicità puó consistere anche in una semplice fetta di focaccia con soppressata e funghi mangiata in macchina e in buona compagnia. Puglia, mi manchi assai. Io e le palle di cannone del Castello Aragonese. Perché erano anni che volevo fare questa foto. Io ancora mi chiedo da quale pianeta arrivi. Perché tu sei troppo, troppo di tutto. Un giorno me lo dirai, con parole tue. Mi guarderai, e ci capiremo. Barchette blu che mi ritornano in sogno mentre sono a chilometri di distanza da quel mare antico.

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